Spesa di Settembre, la frutta e la verdura di questo mese

La spesa di Settembre è davvero ricca di materie prime golose: uva, ma anche fichi e lamponi, sino ai più “esotici” quanto italianissimi kiwi e fichi d’India, funghi, tartufi, cime di rapa e tanto altro.

L’estate sta finendo, le giornate fresche arriveranno piano piano, si tornerà a scuola e cambierà frutta e verdura di stagione che porteremo in tavola.

Settembre in realtà, è uno di quei mesi dove si possono trovare prodotti appartenenti sia all’estate che all’inverno.

Ecco tutte le materie prime da scegliere in questo mese così ricco di bontà

Non si può che partire ricordando l’uva, dolce, colorata e succosa.
È in questo periodo che l’uva è pronta per essere mangiata: un frutto molto importante per il nostro organismo, perché racchiude in sé tutte quelle proprietà che possono facilitare il rientro alla vita lavorativa e scolastica.
L’uva, infatti, è ricca di vitamine: contiene Vitamina C e B e fornisce buon apporto di Vitamina A. La vitamina B6, in particolare, aiuta a rilassare i nervi e a combattere l’insonnia.
È inoltre un prezioso alleato contro l’affaticamento: grazie a una sostanza chiamata boro, protegge e sostiene le attività del cervello.

La spesa di settembre è arricchita da altra frutta come i primi melograni che iniziano a trovarsi, vere primizie di stagione. Quando si parla di frutta dalle mille proprietà benefiche, non si può fare a meno di ricordarli:

  • favoriscono la rigenerazione cellulare e la riparazione della pelle combattendo i segni dell’invecchiamento;
  • sono ricchi di vitamina E, alla vitamina C e al selenio;
  • prevengono le malattie cardiache e la formazione delle cellule responsabili del cancro al seno;
  • aiutano a mantenere le ossa in salute prevenendo malattie come l’osteoporosi;
  • proteggeno la pelle dai raggi UV.

Golosi, dolci, colorati e succosi ecco anche i lamponi che contengono ottime quantità di ferro, vitamina C e acido ellagico, un anticancerogeno.

Una recente ricerca, sostiene che i lamponi, assieme alle more, aiutano a prevenire e contrastare la gastrite e i disturbi ad essa collegati, merito degli ellagitannini in essi contenuti.

Vogliamo non parlare dei kiwi per fare la tua spesa di settembre?
Sebbene il kiwi sia un frutto di origini asiatiche, già a partire dai primi anni del 1900 fu importato in altri continenti.
In Italia, sembra sia giunto soltanto alla fine del XX secolo e, ad oggi, il nostro Paese risulta essere uno dei maggiori produttori ed esportatori di kiwi.
Questo frutto è generalmente consumato a partire dalla stagione autunnale, fino a tutto l’inverno.
È molto ricco, fornisce un elevato apporto di vitamina C, ma anche di vitamina Eferrorame e potassio.
L’elevato apporto di acqua, antiossidanti e di potassio, lo rende un frutto utile nella dieta degli sportivi e degli ipertesi.
Inoltre, l’elevato contenuto di fibre fa sì che il kiwi sia considerato un supporto alla motilità intestinale, prevenendo la stipsi.

Nella spesa di settembre ci sono poi i fichi d’India il cui consumo non è così comune per tutti: un frutto infatti troppo spesso sottovalutato, eppure ricco di preziose proprietà salutari.
Tipico delle terre di Calabria, Sardegna, Puglia e Sicilia, non ha bisogno di molte cure per crescere e nemmeno dell’intervento dell’uomo.

Il periodo di raccolta dei frutti è in genere compreso tra agosto e settembre, quando sono ben maturi e assumono un colore rossastro.

Sono frutti ricchi di fibre solubili, quindi molto utili nelle diete: regolarizzano l’intestino, sono potenti antiossidanti e contengono una buona dose di potassio e magnesio, importanti per combattere lo stress.

Altro frutto che non può mancare nella spesa di settembre è la pera, in particolare per le varietà Bartlett, Conference, Abate Fétel e Kaiser.
Dalla metà di Settembre, in Trentino, parte anche la raccolta delle mele: il periodo migliore per gustarle al meglio è tuttavia il mese di ottobre.
Per quanto riguarda le verdure ricordiamo senza dubbio le carote, ricchissime di vitamina A, sono un alimento eccellente per la salute della pelle e della vista.
Sono in genere disponibili in tutto il periodo dell’anno, ma quelle di campo di raccolgono per lo più in questo mese.

Contengono pochissime calorie e, per questo, sono un alimento indicato per chi deve stare attento alla dieta.
Ricche di vitamina A, B e C e di un’alta percentuale di minerali quali ferrocalciomagnesiorame e zinco: possiedono qualità diuretiche e aiutano il sistema immunitario.

Per ciò che riguarda la verdura, una buona spesa di settembre contiene le carote sono le bietole sostanzialmente simili agli spinaci ma meno utilizzate.
Le bietole sono un tipo di verdura poco calorica e ricca di vitamine.
Garantiscono un buon apporto di minerali e sono indicate per la prevenzione degli stati anemici.
Per il loro contenuto di sodio, sono particolarmente consigliate per chi soffre di disturbi renali o deve seguire una dieta iposodica.

Settembre è anche il periodo migliore per raccogliere i fagioli, legumi molto importanti per la nostra salute, perché non solo forniscono un corretto apporto proteico, ma sono anche ricchi di fibre che aiutano a regolarizzare il transito intestinale e a mantenere il senso di sazietà più a lungo. Sembra che il loro consumo aiuti anche a ridurre i livelli di colesterolo nell’organismo.

Questo come si era detto all’inizio è poi un mese dove si possono ancora gustare alcune materie prime tipiche dell’estate ma assolutamente perfette anche nel primo autunno: patate, pomodori da sugo, zucchine, melanzane e peperoni e ancora fagiolini e finocchi.

E le primizie? Cavolfiori, cavoli e broccoli, cime di rapa e zucche trionferanno poi a partire da Ottobre

 

Fonte: https://www.cedigros.com/

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